Che cosa copre la materia
Anticorruzione e trasparenza è la materia più recente fra quelle trasversali e, proprio per questo, la più insidiosa: le norme sono cambiate parecchie volte in dieci anni e molte banche dati in circolazione sono ferme a versioni superate. Qui il contenuto è aggiornato al quadro vigente, whistleblowing compreso.
Il percorso parte dalla legge 190/2012 e dall'architettura della prevenzione: ANAC e Piano nazionale anticorruzione, Responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza, la sezione anticorruzione del PIAO che ha assorbito il vecchio PTPCT, la mappatura dei processi e la valutazione del rischio, la rotazione ordinaria e straordinaria del personale, il conflitto di interessi e l'obbligo di astensione.
La parte sulla trasparenza segue il D.lgs. 33/2013 come riscritto dal decreto FOIA: obblighi di pubblicazione in Amministrazione trasparente, accesso civico semplice e accesso civico generalizzato, differenze rispetto all'accesso documentale della 241/1990, limiti ed eccezioni assolute e relative, termini di risposta e riesame davanti al RPCT. Chiudono inconferibilità e incompatibilità del D.lgs. 39/2013 e la tutela del segnalante secondo il D.lgs. 24/2023, che ha esteso la protezione anche al settore privato e ai canali esterni ANAC.