Materia inclusa nel Pass

Quiz su privacy e GDPR per la pubblica amministrazione

Principi del trattamento, basi giuridiche nel settore pubblico, diritti dell'interessato, ruoli (titolare, responsabile, DPO), misure di sicurezza, valutazione d'impatto, data breach e apparato sanzionatorio. Materia ricorrente in ogni concorso, perché ogni dipendente pubblico tratta dati personali.

40Domande con fonte
6Argomenti coperti
4Fonti normative di riferimento

Che cosa copre la materia

La protezione dei dati personali è entrata stabilmente nei programmi dei concorsi pubblici perché ogni dipendente, dal front office all'ufficio tecnico, tratta dati personali tutti i giorni. Nei quiz la materia è gradita alle commissioni perché si presta a domande secche e verificabili: termini, ruoli, definizioni.

Il percorso copre l'impianto del Regolamento UE 2016/679: definizioni di dato personale, trattamento e pseudonimizzazione, i principi dell'art. 5 (liceità, correttezza e trasparenza, limitazione della finalità, minimizzazione, esattezza, limitazione della conservazione, integrità e riservatezza, responsabilizzazione), le basi giuridiche dell'art. 6 con l'attenzione a quelle che valgono per la pubblica amministrazione, le categorie particolari dell'art. 9.

Poi i ruoli e gli adempimenti: titolare, contitolare, responsabile e sub-responsabile, incaricati autorizzati, Responsabile della protezione dei dati e i casi in cui la sua nomina è obbligatoria per gli enti pubblici, registro delle attività di trattamento, valutazione d'impatto, misure tecniche e organizzative adeguate. Infine i diritti dell'interessato con i loro termini di riscontro, la disciplina della violazione dei dati personali — notifica al Garante entro settantadue ore, comunicazione all'interessato in caso di rischio elevato — e i poteri del Garante per la protezione dei dati personali.

Argomenti trattati in privacy e gdpr

I 6 blocchi in cui è divisa la banca dati. Le domande sono distribuite fra tutti gli argomenti, non concentrate su uno solo.

  • 01Definizioni e principi
  • 02Basi giuridiche
  • 03Diritti dell'interessato
  • 04Ruoli e responsabilità
  • 05Sicurezza e data breach
  • 06Garante e sanzioni

Fonti normative su cui è costruita la banca dati

Ogni domanda cita la fonte in calce alla spiegazione, così puoi controllarla direttamente sul testo vigente.

  • Regolamento UE 2016/679 (GDPR)Testo integrale, con particolare attenzione agli artt. 4-9, 12-22, 24-32, 33-35, 37-39 e 51-84.
  • D.lgs. 196/2003 come modificato dal D.lgs. 101/2018Codice in materia di protezione dei dati personali, disposizioni di adeguamento nazionale.
  • Provvedimenti e linee guida del Garante privacyIndicazioni su nomina del DPO negli enti pubblici, trattamenti in ambito lavorativo, data breach.
  • Linee guida EDPBOrientamenti europei su consenso, trasparenza, valutazione d'impatto e notifica delle violazioni.

Domande di esempio con spiegazione e fonte

Sono domande reali della materia, con la spiegazione che vedrai dopo aver risposto.

Definizioni e principi

Ai sensi dell'art. 4 del Regolamento (UE) 2016/679, per «dato personale» si intende:

ASolo i dati anagrafici e il codice fiscale
BQualsiasi informazione riguardante una persona fisica identificata o identificabile
CQualsiasi informazione riguardante persone fisiche e giuridiche
DI soli dati sanitari e giudiziari

Risposta corretta: B

L'art. 4, n. 1, definisce dato personale qualsiasi informazione riguardante una persona fisica identificata o identificabile, direttamente o indirettamente, con particolare riferimento a un identificativo come nome, numero di identificazione, dati relativi all'ubicazione, identificativo online o a uno o più elementi caratteristici della sua identità fisica, fisiologica, genetica, psichica, economica, culturale o sociale. Le persone giuridiche sono escluse dal campo di applicazione (considerando 14).

Fonte Reg. (UE) 2016/679, art. 4, n. 1

Definizioni e principi

Quale dei seguenti NON è un principio applicabile al trattamento dei dati personali ai sensi dell'art. 5 del GDPR?

AIntegrità e riservatezza
BLimitazione della finalità
CMassimizzazione della conservazione
DMinimizzazione dei dati

Risposta corretta: C

L'art. 5, paragrafo 1, elenca: liceità, correttezza e trasparenza; limitazione della finalità; minimizzazione dei dati; esattezza; limitazione della conservazione; integrità e riservatezza. Il paragrafo 2 aggiunge il principio di responsabilizzazione (accountability), per cui il titolare è competente per il rispetto dei principi e deve essere in grado di comprovarlo. La conservazione, lungi dall'essere massimizzata, deve durare per il tempo necessario alle finalità.

Fonte Reg. (UE) 2016/679, art. 5

Definizioni e principi

Il principio di «accountability» (responsabilizzazione) comporta che il titolare del trattamento:

ASia competente per il rispetto dei principi del trattamento e debba essere in grado di comprovarlo
BDebba semplicemente notificare i trattamenti al Garante
CSia esente da responsabilità se ha raccolto il consenso
DPossa delegare integralmente la responsabilità al DPO

Risposta corretta: A

L'art. 5, paragrafo 2, e l'art. 24 del GDPR fondano il modello dell'accountability: il titolare mette in atto misure tecniche e organizzative adeguate per garantire, ed essere in grado di dimostrare, che il trattamento è conforme al Regolamento. Il GDPR ha abolito la notificazione preventiva al Garante, sostituendola con obblighi documentali (registro dei trattamenti, DPIA, valutazioni di legittimo interesse).

Fonte Reg. (UE) 2016/679, artt. 5, par. 2, e 24

Come studiare privacy e gdpr per un concorso

Nel GDPR le domande più frequenti sono numeriche: settantadue ore per la notifica del data breach, un mese per rispondere all'interessato prorogabile di due mesi, ventidue milioni o il 4% del fatturato mondiale come tetto massimo delle sanzioni. Impara i numeri per primi, la teoria si attacca da sola.

La seconda insidia è la confusione fra titolare e responsabile del trattamento. Regola pratica: chi decide finalità e mezzi è titolare; chi tratta per conto di un altro sulla base di un contratto è responsabile. Nella pubblica amministrazione il titolare è quasi sempre l'ente, non il dirigente né il dipendente.

Domande frequenti su privacy e gdpr

Il consenso è la base giuridica principale per la PA?
No, ed è l'errore più comune. Per la pubblica amministrazione le basi tipiche sono l'obbligo legale e l'esecuzione di un compito di interesse pubblico o connesso all'esercizio di pubblici poteri; il consenso ha un ruolo residuale.
La nomina del DPO è sempre obbligatoria?
Per le autorità e gli organismi pubblici sì, salvo le autorità giurisdizionali nell'esercizio delle funzioni giurisdizionali. Per i privati dipende dai criteri dell'art. 37.
Quanto pesa questa materia nei bandi?
In genere fra il 5% e il 15% delle domande, ma è una delle materie in cui si può arrivare vicino al punteggio pieno con poche ore di studio ben spese.

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